giovedì 13 luglio 2017

Biscottini per riciclare i tuorli








Sto facendo colazione con i bianchi d'uovo, suonerebbe bene dire sul blog che faccio dei deliziosi pancake molto light con crusca d'avena, cacao e stevia - in realtà sarebbe più corretto dire che faccio un pappone dietetico in vista dei prossimi due mesi in Canada dove suppongo che mi rimpinzerò e quindi come dire, faccio dieta preventiva. Però il pappone effettivamente è buono, dai - vabbuò, passabile, ecco.
Qualche volta faccio anche frittatine di zucchine o di aringa o trota affumicata (ebbene si': mangiare pesce alla mattina non è più tabù da quando vivo in Germania - ma d'altronde sono sempre stata aperta a ogni sperimentazione culinaria).

Per cui mi sono ritrovata con un certo ammontare di tuorli in frigo. Che farne?

1) maschera per il viso:
ho mescolato 2 tuorli con poche gocce di limone e un cucchiaino di olio di cocco, e me lo sono spalmato sulla fazza. Dopo 10 minuti sembravo la mummia da sbendata, dopo mezz'ora ulteriore mi sono dimenticata di avere l'impiastro in faccia...nell'arco di 4-5 ore l'impiastro si è un po' scrostato da solo, tanto da farmi dimenticare di averlo. Dato che in casa mia di specchi ce ne sono pochi (e da allora come Marlo Morgan nell'esilio dell'outback australiano vivo più felice), sono uscita per andare a fare il giro quotidiano in bici, ho girullato per circa 2 ore in esplorazione, e poi sono andata a tenere il mio corso. Una allieva mi ha visto e salutandomi mi ha chiesto se mi ero ferita in faccia. All'inizio non capivo, poi mi sono toccata e ORRORE! un pezzo di faccia è venuto via mentre grattavo. L'uovo solidificato si era vendicato. Vabbè. Cmq la pelle resta morbida e un po' tirata- effetto colla.

2) biscottini facili facili:
 praticamente una versione dei cavallucci di cui sto andando matta, epperò con olio e uovo. Quindi sono molto più friabili e vanno bene anche come biscottino post-caffè o per il tè (mentre la morte dei cavallucci originali è nel vino, passito o bianco). Ovviamente si possono fare in versione non-cavalluccia, ovvero senza noci e mandorle, e senza canditi e spezie. Saranno un po' più tristi ma comunque buoni, oppure potete sempre vivacizzarli con una semi immersione in cioccolato liquido, yumm

INGREDIENTI

250 gr farina
3 tuorli
50 gr olio di semi
100 gr zucchero
8 gr lievito per dolci
per insaporire (facoltativo):
1 cucchiaino cannella, 1 cucchiaino semi di finocchio, 1 cucchiaino zenzero in polvere, 1/2 cucchiaino curcuma, 10 mandorle a pezzetti, 10 noci a pezzetti, 100 gr canditi

Mescolate tutto, se l impasto è troppo asciutto aggiungere acqua - quasi a gocce però! non deve diventare appiccicoso, e non vi preoccupate se resta un po' sabbioso
Mettetelo in frigo per un oretta (o ddi più se ve lo dimenticate come me) poi riprendetelo. .fate forme di palline che schiaccerete nel mezzo.
Cuocete in forno caldo 180 gr per dieci minuti, poi controllate perchè ogni minuto da questo momento in poi potrebbe essere il troppo che stroppia.Sono dorati e profumati? pronti!
Buon appetito!

lunedì 10 luglio 2017

Cavallucci toscani facilissimi e light





I cavallucci sono biscotti tipici toscani di origine Toscana. Sono composti da un impasto molto consistente aromatizzato con spezie e arricchito di noci.
Sono dolci di antiche origini, preparati per conservarsi a lungo, e già diffusi ai tempi di Lorenzo il Magnifico con il nome di Biriquocoli. Gli ingredienti tipici sono miele e più recentemente zucchero, farina, noci, spezie e canditi raffinati. Col passare del tempo presero il nome di cavallucci, perché venivano offerti soprattutto nelle osterie di campagna, dove si fermavano diligenze e barrocci e venivano consumati dai conducenti di cavalli e dai passanti.
I cavallucci vengono serviti con vini liquorosi nei quali vengono solitamente inzuppati: Vin santo, Marsala, Passito di Pantelleria, Asti Spumante o Moscato.
Si può trovare un particolare riferimento storico che dà la possibilità di delineare temporalmente l'origine di questi biscotti: appare infatti da numerose carte dell'epoca che il Concistoro, nei primi anni del XVII secolo, avesse usanza di distribuire tra i suoi membri panpepato e "bericuocoli", che altro non erano se non i moderni Cavallucci, che hanno nel tempo acquisito questo nome per via della loro grande diffusione tra la gente di cavalli che frequentava le stazioni di cambio e di posta
(Wikipedia)

Ingredienti

1 kg farina
530 gr zucchero
260 gr acqua
30 gr lievito
10 gr cannella
10 coriandolo
2 abbondanti cucchiaiate di noce moscata
2 anche 3 cucchiaiate abbondanti di zenzero macinato
300 gr canditi misti (cedro e arancia)
100 gr noci spezzettate grossolanamente
100 gr mandorle non sbucciate spezzettate grossolanamente
se ne avete: scorza di arancia grattuggiata (o se avete quella essiccata, a pezzettini o in polvere)
100 gr miele (volendo: anche meno, diventano davvero dolci: se volete, diminuite lo zucchero a 450 gr)

mescolate il miele con lo zucchero e l acqua e mettete su fuoco basso mescolando. Sciogliete.
Le ricette dicono GIAMMAI far bollire l acqua. IO lo faccio e non succede niente.
Quando lo sciroppo e´ben sciolto, versatelo su tutti gli altri ingredienti che avrete previamente mescolato bene con le mani, per rendere il tutto omogeneo.
Poi create palline con le mani, ripassatele nella farina e mettetele su una teglia. Fate intanto scaldare il forno a 180 gradi.
Infornate per circa 12-15 minuti (io faccio 12, per il mio forno va bene).
Sfornate e mettete in un piatto. Divini!
con queste dosi me ne sono venuti 148!

Pollo alle prugne alla marocchina






Questo piatto superlativo l´ho assaggiato la prima volta in un "ristorante" marocchino a Torino: di fatto era una casa privata dove una signora cucinava due piatti in croce, questo e un cuscus che non mi e´mai garbato. Questo pero´...slurp.
Si dovrebbe cuocere nel tajine, cioe´ la pentola apposita, che avevo in italia ma che non ho in germania. Ma una padella fara´ comunque il suo dovere, fidatevi.
E´velocissimo, ottimo, e´difficile fermarsi anche dopo essersi saziati.....vi assicuro.
L´ho accompagnato con del semplice riso lessato con sopra una spolverata di un mix di spezie chiamato Sumak, di origine libanese. Ne esistono diverse versioni, la mia dentro ha:
sesamo, buccia di limone, sumak, sale, timo, cannella, chiodo di garofano, pepe, coriandolo, cumino, e qualcosa d altro che non so. E´salato, delicatamente aspro, noccioloso da sesamo tostato, ed e´una delizia spolverato sul pane con un filo di olio. Cercatelo nei negozi etnici perche´ merita.

Ma non e´essenziale ai fini della ricetta di oggi.

INGREDIENTI: (per 2)
250 gr pollo
2 pomodori
10 prugne secche
1 manciatona di mandorle
1 cipolla
2 spicchi di aglio
olio
sale
(facoltativo: 2 peperoni, qualche foglia di insalata, 1 costa di sedano)
1 cucchiaio di curcuma
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di zenzero in polvere
2 semi di cardamomo (facoltativo)
1 cucchiaio di cumino (facoltativo: in polvere o in semi. Io di solito lo metto ma stavolta non ne avevo in casa!)
1 cucchiaio di coriandolo (io avevo solo quello intero in semi, va bene lo stesso)
1/2 cucchiaino di polvere di peperoncino se volete
1/2 cucchiaino di pepe
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di semi di sesamo

Per accompagnare:
riso
sumak (se lo avete, se no: sesamo)

Fate soffriggere la cipolla tagliata a cubetti non troppo piccoli e l aglio tritato con un cucchiaio di olio (o come faccio io: 2 cucchiai di acqua). Aggiungete il pollo tagliato a pezzetti non troppo piccoli.
Aggiungete le spezie e il sale e mescolate. Dopo poco aggiungete il pomodoro a pezzetti, le verdure se le gradite tagliuzzate, e le prugne con mezzo bicchiere d´acqua. Mescolate e nel frattempo mettete a bollire il riso.
Se il pollo si asciugasse troppo, aggiungete un po´ di acqua, deve restare sempre un po´ di sughetto liquido da versare sul riso.
Non vi preoccupate che cuocia troppo: quando il tutto si sta ancora cuocendo, aggiungete un cucchiaino abbondante di zucchero, le prugne si caramelleranno e diventeranno morbidissime.
(variante: cuocere le prugne a parte con acqua, cannella e un cucchiaino di olio finche non diventano estremamente morbide, a quel punto aggiungerle al pollo con l acqua di cottura)
Scolate il riso, se avete il mix di sumak lasciate il riso scondito ma spolveratelo con questa spezia deliziosa. Altrimenti lasciatelo pure bianco e scondito, al limite mettete un po´di sesamo sopra.

Servite in due ciotole distinte il riso e il pollo da cui potrete combinare il vostro piatto. Buon appetito!

lunedì 8 maggio 2017

Gnocchi di patate facili e veloci e caipirinha all'arancia - Gnocchi easy and quick style and caipirinha with orange

bella serata ieri, a dirigere tre uomini (tedeschi e siriani) a pelar patate, impastare e manifatturare gnocchi, mentre uno veniva ogni tanto deviato a produrre caipirinhas e spritz.
Ottima caipirinha peraltro, fatta con 1 arancia, mezzo limone, un po' di zucchero di canna (poco) e cachaça.
 Ecco. Mentre io, oltre a sorbire tali produzioni, facevo conoscere un paio di voci italiane - Maria Mazzotta e Antonella Ruggero, oltre alla musica degli Officina Zoè che, insieme ad altre fighezze, saranno in turnè crucca prossimamente.
ps gli gnocchi sono venuti benissimo


Sugli gnocchi ci sarebbe da scrivere un trattato. Mia mamma li ha sempre fatti senza uovo, e il gusto è decisamente più "patatoso" e la consistenza più morbida. D'altronde, se le patate sono un po' acquosette, se temete di non far stare insieme l'impasto, un ovetto ci vuole.

C'è chi dice che ci vogliono 2 cucchiai di grappa per kg di patate (perchè la grappa esalta il gusto delle patate, che cosi anche conditi con gorgonzola o ragù, mantengono il gusto patatoso).
C'è chi dice che l'albume li rende duri, quindi meglio solo il tuorlo.
C'è chi dice 400 gr di farina per 500 gr di patate (a me pare davvero troppo, però ho provato e non vengono male).
C'è chi dice, fai arrostire le patate o al massimo cuocile al vapore, così non avrai eccessiva acqua e le patate richiederanno meno farina
C'è chi le patate le fa bollire e poi, già schiacciate, le fa ripassare in un pentolino tipo pasta choux per far perdere l'acqua in eccesso (la prossima volta provo).
C'è chi dice che ci vogliono patate vecchie, perchè l'impasto rimanga più consistente.

Io li faccio cosi:

INGREDIENTI:

2 kg di patate (perchè se si fanno, tanto vale abbondare: c'è chi ieri ne ha mangiato 3 piattoni, tra gli ospiti!)


minimo 500 massimo 800 gr farina (do' un minimo e un massimo perchè dipende dalle patate utilizzate: cercate d non usarne di più, o diventeranno troppo duri)

2  tuorli (se li volete più morbidi) oppure 4 uova intere (se li volete più consistenti)
sale

Fate cuocere le patate al vapore (meglio) o fatele lessare CON LA BUCCIA. Sbucciatele ancora calde e schiacciatele. Io non ho attrezzi adatti, le ho schiacciate con forchettone.
Aggiungete un paio di cucchiaini di sale e i tuorli e mescolate velocemente. Aggiungete la farina e mescolate, dovrete usare le mani a un certo punto, ma l importante è che l'impasto venga mescolato SOLO quel tanto da far amalgamare gli ingredienti. Se lo lavorate troppo, le patate rilasceranno umidità e voi dovrete aggiungere farina (e l'impasto resterà duretto).
Quando tutta la farina è assorbita, fate dei cordoncini (mettendo un po' di farina su un tagliere o sul piano di lavoro e sulle vostre mani, perchè l'impasto non si appiccichi).
Tagliateli a pezzettini, grandi come una falange, e metteteli su tagliere o su piano di lavoro infarinato.
Far bollire l'acqua ccon un paio di cucchiai di olio (aiuterà a non far appiccicare gli gnocchi).
Scolateli quando vengono a galla e conditeli con un sughetto di pomodoro fresco, basilico, aglio e origano. Oppure fate scaldare un pezzo di gorgonzola con un goccio di latte, pepate il tutto e mescolate fino a ottenere una crema di formaggio con cui annegare gli gnocchetti.
Buon appetito!

ps 1 piatto di gnocchi (non conditi) da 200 gr crudi: 5 punti


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Beautiful evening yesterday, directing three men (German and Syrians) to peel potatoes, kneading and manifacturing gnocchi, while one was occasionally diverted to produce caipirinhas and spritz.
Excellent caipirinha however, made with 1 orange, half a lemon, a little bit of sugar cane (slightly) and cachaça.
Here. In the meanwhile I, besides sucking such productions, let them know a couple of italian voices - Maria Mazzotta and Antonella Ruggero, in addition to the music of the Officina Zoè that, together with other cool stuff, will be in a cultural festival this summer.
ps the gnocchi were marvelous

About gnocchi there would be to write a treaty. My mother always made them without any egg, and the taste is decidedly more "potatous" and the texture is softer. On the other hand, if the potatoes are a little too "watered", or if you fear the dough is too "sticky", egg will be required.

There are those who say that  2 tablespoons of grappa per kg of potatoes will enhances the potatoes flavor (I need to try).
There are those who say that the albumen makes the gnocchi too hard, then better using only the yolk.
There are those who say 400 gr of flour for 500 grams potatoes (seemed to be really too much, though I tried and are not bad).
There are those who say, roast potatoes instead of boiling them, or steam cook, so you will not have excessive water, so that potatoes will require less flour
There is who boils the potatoes and then, when already crushed, make them dry in small saucepan to lose excess water (next time I'll try).
There are those who say that better using old potatoes, because the dough remains more consistent.

INGREDIENTI:

2 kg of potatoes (because if you decide to make them, abound!)

Minimum 500  maximum 800 gr flour (it depends on potatoes : Try not to use more, or they will become too hard)

2 egg yolks (softer result) or 4 eggs (more "stable" result) 
salt

cook the steamed potatoes or let them boil with the peel. Peel still hot and make them mashed . I do not have suitable tools, I do so with a carving fork.
Add a couple of spoons of salt and the yolks and mix quickly. Add the flour and mix, you will need to use your hands at a certain point, but the important thing is that the dough is mixed only that so much to amalgamate the ingredients. If you mix it too long, potatoes will release moisture and you'll need to add flour -result: the dough will be too hard).
When all the flour is absorbed, spread a little flour on a cutting board or on the table and on your hands, because the dough might become sticky.
Create cords and Cut them into small pieces and large as a phalanx, as in the pic, and place them on a chopping board or on floured work surface .
Boil the water (add to the water a couple of spoons of oil, it will help gnocchi not to stick together).
Drain when they float to the surface and dress them with a sauce of fresh tomato, basil, garlic and oregano. Or  heat a piece of gorgonzola with a dash of milk, pepper and stir up to obtain a cheese cream with which you can drown the dumplings.
Buon appetito!

mercoledì 26 aprile 2017

Caramelline speziate per gola e...per piacere! super facili! - Candies for throat and for pleasure! super easy


 I
INGREDIENTI:
4 cucchiai di zucchero
 1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di cannella macinata
1 mezzo cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di salvia in polvere
1/4 cucchiaino (una punta) di curcuma
2 cucchiai di succo di mandarino (o arancia o limone o ananas o altro frutto a piacere)
opzionale: potete aggiungere polvere di cardamomo, ma una punta perchè altrimenti coprirà gli altri sapori
500 gr farina per lo stampo





Prendete una teglia poco profonda, versate la farina e livellate bene, poi fate dei buchini vicini l'uno all'altro con la punta di un dito o con il manico tondeggiante di una forchetta o di una biro! con questi ingredienti mi vengono circa una quarantina di piccole pastigliette.
Versate tutti gli ingredienti in una padellina e cuocete a fuoco basso mescolando sempre finchè non comincerà a bollire: a quel punto continuate a mescolare costantemente per 4 massimo 5 minuti. Dopodichè togliete velocemente dal fuoco e con l aiuto di un cucchiaino, versate poche gocce di caramello nei buchini fatti nella farina, fino a riempirli. Se il composto dovesse diventare duro nel frattempo niente paura: rmettetelo sul fuoco per qualche minuto girando finchè non diventa di nuovo morbido, e continuate l'operazione di produzione caramelle nei buchini di farina.
Dopo poco il caramello si sarà solidificato nella farina: raccogliete le caramelle e scuotete via la farina in eccesso. Conservatele in un barattolo anche di vetro, ma considerate che con l umidità tenderanno a incollarsi un po', io ci metto sempre un po di farina per tenerle staccate. oppure non chiudete il tappo. Buon appetito!

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Ingredients:
4 tablespoons sugar
1 teaspoon honey
1 teaspoon cinnamon
1 ½ teaspoon ginger
1 teaspoon sage (powder)
1/4 teaspoon (a tip) of turmeric
2 tablespoons of juice of mandarin (or orange or lemon or pineapple or other fruit)
Optional: You can add powder of cardamom but just a little because otherwise it will cover all the other flavors

500 gr flour for the mold

Take a baking tin, pour the flour in it and levelwell, then do small "holes" in the flour with the tip of a finger or with the rounded handle of a fork or a ballpoint pen! With these ingredients I did approximately forty small little candies.
Pour all ingredients in a small pan and cook on low heat stirring constantly until it begins to boil: from now on, continue to stir constantly for 4 max. 5 minutes. Then quickly remove from the fire and with the help of a teaspoon, pour a few drops of caramel in the small holes you did in the flour,  and  fill them. If the compound were to become hard while you do so, no worry: put it again to warm it u for a few minutes until it becomes soft again, and continue the operation of candies production.
Shortly after, the Caramel will be solidified in the flour: gather the sweets and shake off the excess of flour. Save them in a jar, but considere that with moisture the candies will tend to stick a little, I will always put a little flour to keep them well decided.  Good appetite!

Tortino leggero di cavolfiore -Light cauliflower pie

Ingredienti:

1 cavolfiore (il mio era  1,5 kg)
2 uova
100 gr crusca d'avena
aglio 3 spicchi
sale
pepe
maggiorana (1 cucchiaino)
curcuma (mezzo cucchiaino)
timo, rosmarino, erba cipollina, prezzemolo a piacere

Fate a pezzi il cavolfiore e mettetelo in una pentola con un dito d'acqua, cuocetelo finchè non si ammorbidisce a fuoco medio. Scolatelo benissimo e poi frullatelo con uova e spezie. Infine aggiungete la crusca e mescolate bene. Mettete in uno stampo rivestito di carta da forno e cuocete in forno per circa un'ora a 200° o finchè non si forma una crosticina dorata sopra. Accompagnate con una insalata di pomodori e buon appetito! con queste dosi mi sono venuti due stampi ovvero 2 tortini. Mezzo tortino ha 2 punti WW per chi segue la dieta punti. Buon appetito!

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Ingredients:

1 cauliflower (mine was 1.5 kg)
2 eggs
100 gr oat bran
garlic 3 cloves
salt
pepper
marjoram (1 teaspoon)
Turmeric (half a teaspoon)

thyme, rosemary, chives, parsley according to taste

Cut the cauliflower in pieces and put it in a pot with a little water, cook until it softens (medium heat). Strain it well and then mixed it with eggs and spices. Finally add the bran and mix well. Put in a mold lined with baking paper and bake in the oven for about one hour at 200° or until it forms a golden crust above. Accompanied with a tomato salad and bon appetit! With these doses I have done two pies. Each half pie has only 2 WW points for those who follow the diet with points. Good appetite!

mercoledì 22 febbraio 2017

Light chocolate banana cake with soft melted center - Torta leggera con banane e cioccolato con cuore morbido e cremoso




Qui la banana rende l impasto decadente e lussurioso.
All assaggio potrebbe essere una torta con quintali di burro e dozzine di uova, e invece TA DAH, niente di tutto cio. Un misero ovetto sparuto e solitario tutto quel che la ricetta prevede.
Il resto, banane, un po di zucchero, un po di latte o di acqua, e cacao amaro.
Insomma. Un dessert leggero e golosissimo. Provate!

INGREDIENTI:

3 banane mature
90-100 gr zucchero a vostro gusto
50-60 gr cacao amaro
120 gr farina
1 bustina lievito (16 gr)
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
125 gr di liquido (latte o latte di soia o anche acqua o succo di mela)
Facoltativo: pezzettini di cioccolato fondente o gocce di cioccolato a piacere

Schiacciate le banane con lo zucchero finche non diventano una purea. Aggiungere tutti gli ingredienti secchi e l uovo.
Aggiungere anche il liquido e mescolare.
Infornare per circa 20-30 min a 180 °: lasciare riposare fuori (non deve essere asciutta: solo l esterno deve essere asciutto al "tatto")
La torta sara cresciuta e all interno sara rimasta cremosa, con un cuore morbido di crema di banana e cioccolato, da raccogliere con il cucchiaino. Divina.
Buon appetito!

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Here the banana makes the dough decadent and luxurious.
At first bite, this cake might appear as a cake with tons of butter and dozens of eggs, and instead TA DAH, not at all. A paltry and solitary egg, that is more or less all the fat that this recipe requires.
And of course bananas, sugar and a little milk or water and bitter cocoa.
In short. A light dessert and "golosissimo". Try it!

Ingredients:

3 ripe bananas
90-100 gr sugar (according to your taste)
50-60 gr unsweetened cocoa
120 gr flour
1 teaspoon baking (16 gr)
1/2 teaspoon salt
1 egg
125 gr of liquid (milk or soy milk or even water)
Optional: pieces of dark chocolate or chocolate drops (not necessary)

mash the bananas with the sugar until they become a puree. Add all dry ingredients and the egg.
Then add the liquid and mix.
Bake for about 20-30 min at 180 ° (should not be dry)
The cake will be grown and inside it will remain creamy, with a soft heart of banana and chocolate, to gather with the spoon. Divine.
Enjoy!

venerdì 13 gennaio 2017

Salmone glassato al sesamo - Glazed salmon with sesame





Una ricettina buona buona e facile davvero.
Ho ripreso in mano un mio vecchio quaderno di ricette che usavo fare in barca, di grande successo e facile esecuzione, ma ciascuna con qualche tocco originale e particolare.
Questa non e' una di queste ma e' comunque una vecchia ricetta che amavo molto. Avevo voglia di pesce ma senza dover elaborare particolari salse o particolari cotture.
un modo rapidissimo per godersi un trancio di salmone al massimo...
il dolce del miele sparisce quasi ma esalta il tostato del sesamo...
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A recipe very good and very easy.
I rediscovered an old collection of my boat recipes. Very easy and very original, particular.
This is NOT one of them, but it is particular as well. I wanted some fish, but no long cooking....
Very very quick and really enjoyable.
The sweetness of honey magnifies the taste of toasted sesame..
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INGREDIENTI:

1 trancio di salmone a testa
1 cucchiaino di miele a testa (bio, io uso un millefiori)
semi di sesamo, circa un cucchiaio colmo a testa

Spalmare mezzo cucchiaino di miele su un lato del trancio di salmone, versare una parte dei semi di sesamo e farli "incollare" premendo un po' con il dorso del cucchiaio. Poggiare il lato "insesamato" sulla piastra, fredda, e ripetere l;operazione dall'altro lato.
Accendere il fuoco sotto la piastra, cuocere pochi minuti per lato, finche' non si sara' formata una crosticina e sentirete scoppiettare i semi di sesamo.
Buon appetito!

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INGREDIENTS:

1 salmon slice per person
1 teaspoon of honey per person
1 FULL tablespoon of sesame seeds per person

Spread half a teaspoon of honey over one side of the slice of salmon, pour some of the sesame seeds and make them "stick" by pressing a bit with the back of a spoon. Place the "sesameed" side  on the cold plate, and repeat everything over the other side.
Turn the heat under the plate, cook a few minutes per side, until it will be formed a crust and you will hear crackling sesame seeds.
Enjoy your meal!


mercoledì 21 dicembre 2016

Danubio salato super facile - Danube (homemade fulfilled bread, super easy!)





Ottima ricetta e facile davvero! buona per gite, per merende, per pranzo al sacco, per buffet, per festicciuole...
Mi piace perchè non mi obbliga a prendere una laurea distinguendo la forza delle farine...e poi perchè non mi obbliga a comprare una planetaria, che per me è giusto una specie di macchina che proietta il cielo stellato sul soffitto, o qualcosa di simile...
Ho scoperto che si chiama Danubio perchè in realtà venne copiato da un cuoco calabrese, il quale negli anni '20 aprì una pasticceria a Napoli, aiutato dalla moglie originaria di Salisburgo. Quindi la moglie lo istruì a preparare i butcheln! che erano dei soffici panbrioche ripieni di marmellata.
la tradizione partenopea li ha trasformati nel cosiddetto Danubio salato, cioè panini briosciosi ripieni di formaggi tipici del sud italia e salumi vari.

Stasera ho portato un Danubio alla VHS dove lavoro (una specie di università serale, in italia assomiglia alla Università Popolare che esiste solo in alcune città, per es. a Torino).
Abbiamo fatto una lezione e una piccola "festicciola" mangereccia: io ho portato questo Danubio un po' asciutto per via del forno nuovo, che ho da poco testato. Stiamo prendendo confidenza, io e lui...
Le altre studentesse hanno portato dei biscotti fatti in casa che sono a dir poco DELIZIOSI, e di cui spero di avere presto la ricetta per cimentarmi, oppure semplicemente per scriverla qui. Slurp!

ma andiamo con ordine.
Il Danubio che vedete nella foto ha il ripieno giallo perchè ci ho schiaffato dentro del Cheddar, formaggio che talvolta compro qui in Teteschia.

INGREDIENTI :

550 gr farina
15 gr lievito di birra
1 uovo
250 ml latte
20 gr zucchero
50 gr olio di oliva
10 gr sale
Per il ripieno: Formaggi vari, salumi (anche veg ovviamente), spinaci o altre verdure

Mescola il latte (tiepido ma non caldo bollente!) con il lievito di birra, poi aggiungici l'uovo, l'olio e lo zucchero e mescola. Versa questo liquido sulla farina e impasta. Dopo aver impastato per 5 minuti (pazienza ci vuole!), metti a riposare in una ciotola per due ore, coperto da un panno.
Dopo due ore, àrmati di bilancia: prendi dei pezzetti di impasto e pesali, per avere la certezza che siano tutti grandi più o meno uguali: circa 45 gr l'uno.
Appiattisci e fai un disco di pasta con il mattarello o con le dita: al centro, metti il ripieno che più ti aggrada: 2 o 3 cubetti di formaggio, un pezzetto di salume (veg se ti piace), un cucchiaino di spinaci passati in padella e MOLTO asciutti.
Poi richiudi il disco di pasta e fai una forma di palla, e mettila al centro della teglia.
Ripeti con le altre pallette di pasta (devono essere una ventina in totale), e sistemale intorno alla palla centrale, come se fosse un fiore.
Alla fine, metti in forno per 30-40 min a 180° (forno statico e non ventilato: se usi il ventilato, cuoce più in fretta e asciuga troppo).
Buon appetito!

ricetta di Benedetta da Fatto in casa da benedetta, Grazie!!
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Excellent recipe, and really easy!
It iss called Danube, like the river, but it is typical of Naples. I discovered that it is called the Danube because in reality it was copied by a cook from Calabria, who during the '20 opened a patisserie in Naples, helped by his wife: she was from Salzburg. Then it was probably thanks to his wife that he learned how to prepare the butcheln! Butcheln were exactly these fluffy brioches filled with jam.
The neapolitan tradition has them processed in the so-called salty Danube , soft fufffy sandwiches stuffed with typical cheese and hams from southern Italy.

Tonight I brought this Danube to the Popular University where I work. I filled it with spinach, ham and cheese.
We did a lesson and then a small "eating celebration": I brought this Danube, while the other students had prepared delicious homemade biscuits,  I hope to soon have their recipes to experiment! Slurp!

But we go with order.
ps. the yellow you can see inside the Danube, is CHEDDAR (not egg, like someone guessed!)

Ingredients :

550 g flour
15 gr yeast
1 egg
250 ml milk
20 gr sugar
50 gr (olive) oil
10 g salt

For the stuffing: various cheeses, salami (veg or not, depending on the taste), spinach or other vegetables

Mix the milk (lukewarm but not boiling hot!) with the yeast, then add the egg, the oil and the sugar and mix everything. Pour this liquid into the flour and mix. Work the dough for 5 minutes (patience is needed!), put to rest in a bowl for two hours, covered by a cloth.
After two hours, take a scale: take pieces of dough so that they are all the same measure, more or less 45 gr each.
Flatten every piece of dough, make a disk with a rolling pin or with your fingers: in the center, put the filling that you like most: 2 or 3 cubes of cheese, a piece of salami (veg if you like), a teaspoon of strained spinach in the pan (they need to be very dry).
Then close the disk, giving it the form of a ball; put it at the center of the pan.
Repeat with the other balls of pasta (they should be around twenty balls in total), and put them around the central ball, as to create a flower.
Put the flower in the oven for 30-40 min at 180° (static oven and not ventilated: If you use the ventilated, it will cook faster but it will get dry).
Buon appetito!

Recipe of Benedetta by Fatto in casa da Benedetta, Thanks!!
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mercoledì 14 dicembre 2016

Torta cremosa e umida di mele - facilissima! - Moist and creamy apple pie - super easy!


la foto è brutta ma la torta è buonissima!





La vita in Germania non è sempre facile. Scopri per esempio che la burocrazia è pure peggio che in Italia (però, quando scrivi una email a un ufficio pubblico per dire che hai perso l'importantissimo documento che avevi ricevuto via posta due giorni prima, ti rispondono la mattina dopo dicendoti che ti hanno appena inviato la seconda copia.

Scopri che tutti i luoghi comuni sul cibo tedesco sono tendenzialmente veri, anche per te che hai sempre difeso strenuamente il valore delle differenze, rifiutandoti di dire che la cucina italiana è la più buona del mondo, perchè non è vero.
Epperò, diciamocelo, cominci anche a rivalutare questo luogo comune, e in effetti qui non è che il cibo sia poi così vario e godurioso...
però scopri qualche fantaaaaastico ristorantino con tipico cibo svevo:  non brilla per varietà, i piatti sono sempre quelli (pochi),  ma in Italia è un po' la stessa cosa no? se vai sempre nelle trattorie regionali! quindi, piatti ripetitivi, sì, ma il cibo è buono e goloso!
Certo i vegetariani qui non hanno vita facile. La carne la fa da padrone....

Scopri che anche se siamo nella brianza tedesca, non girano solo soldi ma la cultura c'è se la vai a cercare. Anche se le città sembrano girare, a un primo sguardo superficiale, solo intorno a industria e produzione.
Ho trovato le maratone di lettura di Umberto Eco organizzate da un centro culturale per il prossimo anno.... in tedesco naturalmente! speriamo che il mio nuovo corso mi aiuti a seguirne almeno un po'.
In realtà io avrei sempre desiderato imparare il tedesco per poter leggere in originale il mio scrittore (all'epoca) preferito, Thomas Mann.
Oggi che sto imparando il tedesco davvero, le mie ambizioni si sono ridimensionate, e se riuscissi a leggere le istruzioni per avviare la lavatrice sarebbe già un gran successo.
Ma vabbè.

In tutto questo, il mio rapporto con la cucina si sta modificando. Sarà che mi guardano (pure a casa!) come una marziana per il tempo che passo in cucina, o per meglio dire: passavo.
Sarà che alla fine ho un sacco di cose da fare, e spesso, visto che abito un po' fuori città ,se esco alla mattina per una commissione e devo tornare in centro nel pomeriggio, e magari fare lezione fino a sera, non passo dal via (cioè da casa) nè a pranzo nè a cena.
Insomma, diciamo che "sto uscendo dal tunnel", e mi sto addirittura convertendo al cibo pronto (ovvove!) o meglio, diciamo, semplificato. Per avere più tempo per il resto.

va beh, dai, forse sto esagerando: per una volta che ho comprato i maultaschen già pronti! (specie di rotoloni di pasta avvolta a spirale con in mezzo un ripieno di spinaci e formaggio (una sorta di cannellone)...
Però qui, davvero, se ti invitano amici a cena, la normalità è trovarsi nel piatto qualche surgelato bofrost. Però nessuno sta troppo dietro ai fornelli, mi pare di capire: l'importante è godersi la giornata e il tempo con gli amici, molto più che non mangiare insieme. Insomma, la filosofia non è mica male.
Quasi quasi mi converto. Anche la parte relativa alla scoperta dei ristorantini non mi dispiace affatto.

Però so che riprenderò con più calma. E comunque, almeno una o due ricette alla settimana le provo.

Questa volta, è toccato alla torta di mele. A me non piacciono le torte "panose" come le chiamo io, cioè alte e soffici, asciuttine, lievitate per bene. Proprio no. Mi paiono pane dolce da pucciare nel latte, e io latte non ne bevo. Non mi piacciono le torte asciutte e ben lievitate, in genere.
Però tempo fa avevo assaggiato una torta di mele DIVINA, piena di mele, bagnaticcia e umidiccia come piace a me la torta.
Non buona come le torte di mele francesi, basse e umidissime, ma cmq ottima davvero.
Ho perso la ricetta....ma piùù o meno la ricordavo.
é una torta di mele cremosa, cioè non vi preoccupate se, dopo un'ora di cottura in forno, la tagliate e trovate dell'umido o addirittura un po' di impasto che cola cremoso fuori. é normale. E' cotta (1 ora a 200 gr in forno e sfido a dire cche è cruda) ma resta cosi, grazie all impasto assai liquido e all'esagerata presenza di mele che tengono insieme la crema e l'involucro cotto.
Molto buona :) anche come dopocena.
A me fa impazzire calda, magari con gelato o panna liquida o yogurt.
Ma anche fredda è assai bona. E reesta cremosa!
la prossima volta provo con la stevia...

INGREDIENTI:

2 uova
110 gr zucchero
130 gr farina
1 bustina di lievito
cannella come se non ci fosse un domani (per me, voi mettetene pure meno)
5 o 6 mele belle grosse
300 ml latte
30 gr burro

Montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose e chiare.
Aggiungete il latte, e continuate a montare.
aggiungete il lievito e la farina e continuate a montare. 
Fate sciogliere il burro e quando è un po' raffreddato aggiungetelo, continuando a montare.
Aggiungete cannella a piacere, e infine le mele tagliate a fettine sottili.
Mescolate, e mettete in uno stampo. Cuocete in forno a 200 ° per 50 o anche 60 minuti.
togliete dal forno e lasciate raffreddare.
Buon appetito!

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Life in Germany is not always easy. For instance, bureaucracy is also worse than in Italy (however, when I wrote yesterday an email to a public office to inform that I had lost that very important document that they sent me by mail two days before, well, today I already received an answer, telling me that they had just sent me again the copy).

I am discovering that all the common clichè on the german food is basically true, despite the fact that I have always defended strenuously the value of the differences, rejecting who said that Italian cuisine is the best in the world, because it is not true...but then..., let's face it, here cuisine is not a great stuff.
However, I discovered some fantastic little cozy restaurants with, for example, typical Swabian food, which does not stand out for variety (always the same dishes eh, but in italy it is not so different, in the traditional trattorie!) but it is delicious.

for sure, vegetarians here do not have an easy life. Meat is everywhere.

I am discovering that even if we are in "german Brianza", you can find cultural  events.
I found the reading marathons of books by Umberto Eco for next year....clearly,  in German language, of course! I hope that my new german language course will help me to follow at least a little bit. And anyway, I planned to give a course of italian literature for the next year, and it will be also around Eco, but in italian! :) for my italian learners.
Actually, I always wanted to learn german because of my passion for Thomas Mann, I always wanted to be able to read him in his original language.
Now that I really started to learn german, my ambitions have been come back to right perspective: it would be a great success to be able to read the instruction for the washing machine.
Anyway.

In all this, my relationship with the kitchen is changing. Maybe 'cos I noticed that germans look at me as an alien, since I effectively USE the kitchen to cook (microwave apart), or maybe because I have a lot to do and to discover, well: I stepped back a bit, converting to ready-already-made-food (hovvov!) or, at least, simplified. In order to have more time for all the rest.
Here, if you are invited by friends for dinner, the normality you can expect is normally frozen food. However, None bothers with the stoves, and then we all have time to go to stroll.
Not a bad approach, I would say, I am appreciating this more and more.
Also the restaurant discovery part. I like it.

But I know that I will come back to cooking with more calm. And anyway, it is not that I completely stopped.
At least one or two recipes every week, I still try.

This time, it was the time to try another apple pie. I do not like the "bread-ish" cakes, i.e. high and fluffy, dry, leavened dough.. not for me, no. They seem to me just as sweet bread for milk, and i do not drink milk.
However some time ago I tasted a cake which was YUMMM, with apples, full of apples, moisty and sweat as I like the cake to be.
Not as good as some french apple pies, low and wet, but really excellent.
I lost the recipe....but I remembered.
It is a waffle creamy, so do not worry if, after an hour of baking in the oven, you'll cut it and you'll find the damp or even a bit of dough leaking out as a cream.
It is cooked, but the liquid dough and the enormous quantity of apples will keep it creamy and wet.
Very good :) also as after dinner.
To me it is delicious hot, perhaps with ice cream or liquid cream or yoghurt.
But even cold is very good. And creamy !
next time I 'll try with stevia...

Ingredients:

2 eggs
110 g sugar
130 g flour
1  baking poweder (16 gr)
cinnamon as if there were not a tomorrow (as much as you like, ehm)
5 or 6 very large apples
300 ml milk
30 gr butter

Beat the eggs with the electrical egg beater. Add the sugar until they become fluffy and clear.
Add the milk and keep beating
add the baking powder and flour and continue beating.
Melt the butter and when it is a little cooled add it, continuing to beat
Add cinnamon powder, and finally apples cut into thin slices.
 put everything into a mold with baking paper. Cook in the oven at 200 ° for 50 or even 60 minutes.
Remove from the oven and  cool.
Buon appetito!


giovedì 27 ottobre 2016

mini cup cakes al cioccolate cotte al microonde pronte in 1 minuto! - small cup cakes cooked in microwave in 1 minute!



qui sotto un simpatico cortometraggio che ho trovato su youtube: a noi donne non va mai bene nessuno eh :)))))

e dei tortini super veloci. State guardando un film e volete gustarvi un dolcetto ma non avete troppa voglia di aspettare la cottura, preparare gli ingredienti ecc? vi basta una frusta (o lo sbattitore elettrico: ma scommetto che anche senza farle gonfiare, la ricetta viene lo stesso: la prossima volta non le monterò!) , un pochino di burro fuso al microonde e una pesatina agli ingredienti. Un minuto, massimo un minuto e mezzo di microonde e sono cotte. Ricordatevi di mettere uno o due quadretti di cioccolato sopra al tortino, sarà un cuoricino morbidoso che vi piacerà assai
.
INGREDIENTI per ca. 4 tortini:

2 uova
100 gr zucchero
50 gr burro fuso
30 gr cacao amaro
150 gr farina
140 latte
6 grammi lievito in polvere
cioccolato bianco
cioccolato nero

Sbattere le due uova con lo zucchero fino a farle gonfiare, aggiungere piano piano sempre sbattendo il burro fuso e poi anche tutti gli altri ingredienti. Mettere l'impasto in tazza o in ciotolino (non riempire fino all'orlo se no, gonfiando, uscirà fuori) , adagiare in cima un quadretto di cioccolato bianco e uno di cioccolato nero, e cuocere in microonde a massima potenza per un minuto.
Torta pronta! gnammm!!!


video
A funny short movie (In italian, unfortunately) that shows how women are never happy with men :))

Ingredients for about 4 small cakes:

2 eggs
100 g sugar
50 g melted butter
30 gr unsweetened cocoa
150 gr flour
120 gr milk
6 grams baking powder
white chocolate
chocolate black

beat two eggs with sugar until they will be foamy, add  bit by bit also the melted butter and then all the other ingredients, keep beating. Put the dough in a small cup or small bowl (do not fill to the brim! just half or less 'cos it will grow while cooking) , lay on top a piece of white chocolate and one of black chocolate, cook in a microwave at maximum power for a minute. My microwave has maximum at 900, so i need two minutes.
The cake is ready! Gnammm!!!





giovedì 20 ottobre 2016

Torta di verdure alla genovese - vegetable pie ligurian style







sono appassionata di foto e dopo aver lavorato con la mia reflex, ora mi "riduco" a fare foto col cellulare maffo....e le foto del blog sono orrende! ma il tempo è quel che è...
La cucina della mia regione è di base vegetariana,  e le torte salate sono un must: ce ne sono di quasi ogni tipo ma le più famose sono la torta di gee (= bietole, in dialetto genovese!), la torta di carciofi o pasqualina, la torta di zucca, la torta di cipolle, il polpettone di patate e fagiolini. E poi largo alla fantasia: qualsiasi altra verdura è benvenuta!
Ecco qui la ricetta della torta di gee come in maniera del tutto semplice, la fa mia mamma...


Importante:
se possibile NON usate la pasta sfoglia comprata fatta.  fa obiettivamente schifo....(a parte gli ingredientacci con cui è fatta). E perchè questa ricetta di sfoglia come la facciamo a Genova, non ha uova, è leggera ed è pure velocissima.
E vi assicuro che la differenza SI SENTE. 


Due precisazioni:
1) la ricetta originale prevede l'uso della "prescinseua"che è una cosa che si trova a Genova ma non altrove. Per chi ha un supermercato Lidl a portata di mano, suggerisco di usare il quark che  è a metà tra la ricotta e lo yogurt.

2) la ricetta originale prevede che la torta abbia uno strato basso di verdure, e uno strato alto di ricotta/prescinseua, nettamente separati. Un po' come avviene per la moussaka, o per le pies inglesi. Mia mamma (cosi come la gran parte dei genovesi di mia conoscenza) invece mescola insieme la verdura e il formaggio, e l'impasto ovvimente ne risulta amalgamato e più simile nel gusto qualsiasi morso si dia..)a voi la scelta!


3) fredda è più buona perchè il formaggio si raffredda e si compatta. Ma io la adoro pure caldina!


4) c è chi dice che le uova nell'impasto non ci vadano. Io sono assolutamente d'accordo, sia perchè nelle trattorie dove la vendono ancora a peso si vede chiaramente che il ripieno non è "tenuto insieme" dalle uova (vedi la trattoria/rosticceria Guglie vicino a Brignole, che la fa spaziale) sia perchè così resta più leggera. 

Secondo me è cmq questa la versione tradizionale. Mia mamma però....le uova le usa. Quindi toulì, vi do entrambe le versioni.


INGREDIENTI: 


PER LA SFOGLIA:
io di solito la faccio con 400 gr di farina (amo abbondare) ma vi do le proporzioni:


per ogni 200 gr di farina (se possibile: 100 gr di farina 00 e 100 gr di farina manitoba)
2 cucchiai di olio
1 buon pizzico di sale
acqua q.b. (quanto basta)


PER IL RIPIENO:


1 chilo di bietole
250g di ricotta (500 gr se volete fare la versione con i due strati ben separati)
1 uovo (opzionale)
50g di parmigiano grattugiato
1 cipolla
Sale
Maggiorana.
noce moscata
altre 2 o 3 uova (opzionali) da aggiungere intere per "decorazione" del ripieno)



Preparazione della pasta:
Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.


Preparazione del ripieno: 1) VERSIONE ORIGINALE
Spolverate la superficie della verdura con un paio di cucchiai di farina per assorbire l'umidità, altrimenti la pasta potrebbe impregnarsi troppo di acqua e risultare appiccicosa al momento della degustazione....

Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.
Pulire e sbollentare le bietole
In una ciotola a parte unire la prescinseua (se non l'avete, usate tranquillamente la ricotta oppure metà ricotta mescolata con metà yogurt intero o magro, per ottenere un sapore il più simile all'originale prescinseua), il formaggio grattato, sale e maggioranza e amalgamare il tutto . SE volete, potete aggiungere un uovo all'impasto per ottenere un composto "più compatto" (mia mamma lo fa, l'amico Maurizio cui appartengono le foto, anche lo mette: ma nella ricetta originale NON ci vuole, e ovviamente la torta risulta meno compatta. IO vi consiglio di mettere l'uovo nel caso in cui abbiate scelto di mescolare la ricotta con lo yogurt, perchè terrà meglio insieme la parte del formaggio)
Tagliare la cipolla e rosolarle in una padella con le bietole bollite.
Una volta rosolato il tutto, tritarlo grossolanamente con coltello o mezzaluna e aggiungere all'impasto di ricotta o formaggio precedentemente preparato ..
Tirate fuori la pasta dal frigo, dividetela a metà, stendetene uno strato per coprire un tegame da forno, versate l'impasto di biete e ricotta nel tegame (se invece optate per la versione orginale della torta coi due strati distinti, versate le bietole. Sopra, versate l'impasto di ricotta o di prescinseua/quark/ricotta e yogurt con un uovo mescolato insieme) . 

TRUCCHETTO: spolverate a questo punto le biete con un po' di farina per assorbire l eccesso di umidità!
A piacimento mettere tre uova come da foto, chiudere con un altro strato di pasta stesa col mattarello e infornare per 40/45 minuti circa e cmq fino a quando la pasta è bella doratina. Mangiatela fredda se....riuscite ad aspettare! ma pure calda è deliziosa!
Buon appetito!




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FIRST OF ALL:  I am passionate of photography and I worked also with my professional Canon for a couple of years making pics for Lavazza archive (a fun, more than a job). At the moment, I almost have not the time to take pics for fun when I travel. So, for this blog, the pics are getting worse and worse, taken with a bad mobile phone....but even if they don't "look" so good as before, recipes are generally good :)


The cuisine of my region is basically vegetarian.  the most famous pies are the beets pie and the artichokes pie or easter pie, the pumpkin pie, and the onions pie, Polpettone (loaf) with potatoes and beans. Etcetera: Any other vegetable is welcome!
Here is the beets recipe ...


Important:
if possible, do not use the puff pastry from supermarket..full of palm oil. Anyway, quite tasteless.
 The Genoa recipe is without eggs, light and very fast.

 notes:
1) The original recipe uses a special cheese which is not distant from german quark (but a little more sour). It is a sort of light cheese similar to thick yogurt. Otherwise, we normally use ricotta cheese in italy.


2) The original recipe puts two layers of ingredients: lower layer - the cooked beets, and above a layer with ricotta/cheese, clearly separated. As you can see in moussaka, or in english pies. But at home we generally mix the vegetables and the cheese 
together , the choice is yours!

3) cold is better they say, but I like both ways, also warm!

4) you can avoid the eggs! 

 I give you both versions.


Ingredients:

For the pastry:

400 gr flour in these proportions:
(if possible: 200 gr of flour 00 and 200 gr of flour manitoba)
4 tablespoons oil
2 pinch of salt
water q.s. (enough)

FOR THE FILLING:

1 kilo of green beets
250g ricotta + 1 thick white yogurt 125 gr
(or: instead of ricotta and yogurt: same amount of quark)
1 egg (optional)
50g grated parmesan cheese
1 onion
salt
marjoram.
nutmeg
other 2 or 3 eggs (optional)  for "internal decoration" especially made for easter time)

Preparation:

Knead the flour with the oil and sufficient water to obtain an elastic dough, that you will put to rest for at least an hour in the fridge, covered by a cloth. THEN:



Clean and blanch the green beets.

In a bowl combine the ricotta with the yogurt (or simply use same amount of quark), grated cheese, salt and majority and amalgamate everything . If you want, you can add an egg to the mixture to obtain a "more compact" compound (the original recipe does not want eggs, although the final pie will result less compact of course: it is up to you what you prefer!)



Cut the onion and fry a little i a pan with the beets in pieces.
After 10 min, coarsely chop with knife and add the beets to the mixture of ricotta cheese and egg previously prepared ..
Pull out the dough from the refrigerator, divide it in half, spread out one layer large enough to cover a baking pan, pour the mixture of beets and ricotta inside (if instead opt for the original version of the cake with two distinct layers, or, if you want to stick to the original layers: pour the beets. Then, above, pour the mixture of ricotta and yogurt mixed together) .
TRICK: sprinkle some flour on the beets in order to absorb the excessive moisture!
Optional (especially during easter time),  put three eggs as you can see in the photos. spread out another layer of dough prepared with the left dough from the fridge,  cover the pie, and bake for 40/45 minutes until the pie has a golden colour. Eat it cold if....you can wait! But also warm is delicious!
enjoy!

lunedì 10 ottobre 2016

Sciroppo naturale per la tosse fatto in casa! - Natural homemade cough syrup!



Da quando ho scoperto un fantastico sciroppo per la tosse della Aboca, per me non esistono altri sciroppi.
E'naturale, non ha strane sostanze che calmano la tosse agendo sul sistema nervoso, ed è sopratutto EFFICACE. Cioè veramente una mano santa quando non riuscite a dormire per la tosse che vi sconquassa.
Detto questo, e giuro non mi paga nessuno dell'Aboca per fare pubblicità, aggiungo anche che una volta letti gli ingredienti mi sono detta: oh cappero, l'ingrediente fondamentale è il miele....sta a vedere che me lo posso fare in casa??
dopodichè mi sono andata a cercare un sacco di sciroppi fatti in casa e rimedi naturali per la tosse...
li ho "concentrati" tutti in questa creatura che passo anche a voi....
oltre ad essere efficace, non è nemmeno cattiva come certi sciroppi farmaceutici....io vi consiglio di provare! Io ci sto imbibinando il fidanzato :)))

INGREDIENTI
4 spicchi di aglio
acqua
miele
timo essiccato
aceto di  mele
1/2 limone
1 cucchiaio abbondante di olio di girasole

Prendete 4 spicchi di aglio grossi, sbucciateli e fateli bollire con un bicchiere d'acqua finchè l'acqua non si sarà ridotta a un terzo circa. Togliete dal fuoco e aggiungete un cucchiaio di timo secco in infusione. Fate raffreddare e togliete l'aglio. Se volete, potete pure filtrare il timo, a me non da fastidio e me lo tengo. Mescolate all'acqua 2 cucchiaioni di miele (ma se abbondate e ne mettete 3 o 4 non fa male! diciamo che 2 cucchiaioni è il minimo sindacale poi andate a vostro gusto! inoltre metterne di più lo renderà più cremoso e meno liquido) e una tazzina di aceto di mele, il cucchiaione abbondante di olio di girasole e il succo di limone, e mettete in una bottiglietta di vetro. Tenete in frigo e, alla bisogna, agitate bene prima di prendere un cucchiaio o due (o una sorsatina).
Buona guarigione


Since I discovered a fantastic cough-syrup made by Aboca, for me there is no other syrups.
It is natural, has not strange substances that soothe the cough by acting on the nervous system and is especially effective. That is truly a great help when you are unable to sleep because of a bad cough.
Having said that, and I swear Iam not paid by Aboca for advertising, I also say that once you have read the ingredients you could say: well , the fundamental ingredient is honey....maybe can I do it at home??
Then: I searched for a lot of recipes of homemade remedies for the cough...
I have blended them together in this "creature" that now I'm offering to you...
it is effective, has not even a bad taste like the farmaceutical ones....try and let me know! I have tested on my boyfriend, and it worked! (I can sleep again now!)

INGREDIENTS:

4 garlic cloves
water
dried thyme
honey
apple vinegar
1/2 lemon juice
1 generous spoonfuls of sunflower oil

Take 4 big cloves of garlic, peel them and boil with a glass of water until the water will not be reduced to approximately one third. Remove from fire and add a tablespoon dried thyme in infusion. Leave to cool and when it is cooled down, remove the garlic. If you wish you can also filter the thyme, (it does not bother me and i keep it). Add to this water 2 big spoons of honey (you can add MORE honey, 2 spoons is the minimum but you can add more if you like! to make it more "creamy" and less liquid) and the lemon juice, and a coffee cup (italian espresso!) of apple vinegar, a big spoon of sunflower oil and put the whole into a small glass bottle. Keep in the fridge and, when necessary, shake well before taking a spoon or two to soothe your cough
Good recovery

domenica 2 ottobre 2016

Torta pere e cacao super soffice senza uova e senza burro - Cocoa and pears cake, super soft and without eggs and without butter






this is a very typical cake we prepare in Autumn, but here it is a lighter version with no butter and no cholesterol!



Ingredients:

300 g flour
1 packet of yeast (15 gr approx.)
120 gr sugar
80 gr sugared cocoa (if it is bitter, add about 50 gr of sugar)
135 ml seed oil
350 ml water
large pears 
pieces of chocolate (as many as you would like: I used 4 or 5 small squares of milk choco, in small pieces)
1 teaspoon of cinnamon powder

mix all the dry ingredients, add the liquids, add the pieces of chocolate and mix with a spoon, then pour into a cake pan and put on it the sliced pears. Dust with cinnamon and bake - 180° for approximately 50 min.  Try with a stick, to check if it is cooked enough, because it may depends on your oven !!!

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una torta tipica autunnale, però senza burro e senza colesterolo!

INGREDIENTI:

300 gr farina
1 bustina di lievito (15 gr circa)
120 gr zucchero 
80 gr cacao zuccherato (se è amaro, aggiungete ancora una 50ina di gr di zucchero)
135 ml olio di semi
350 ml acqua
3 pere grandi
pezzettini di cioccolata (io h usato 4 o 5 quadretti a pezzettini di cioccolato al latte che mi era avanzato)
1 cucchiaino di cannella in polvere

mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere quelli liquidi, aggiungere i pezzettini di cioccolata e mescolare con un cucchiaio, versare in una tortiera e affettarci sopra le pere. Spolverizzare con la cannella e infornare a 180 gr per circa 50 min ma fate prova stecchino, bello profondo, perchè potrebbero volerci parecchi minuti in più se avete un forno come il mio!!!