giovedì 13 luglio 2017

Biscottini per riciclare i tuorli








Sto facendo colazione con i bianchi d'uovo, suonerebbe bene dire sul blog che faccio dei deliziosi pancake molto light con crusca d'avena, cacao e stevia - in realtà sarebbe più corretto dire che faccio un pappone dietetico in vista dei prossimi due mesi in Canada dove suppongo che mi rimpinzerò e quindi come dire, faccio dieta preventiva. Però il pappone effettivamente è buono, dai - vabbuò, passabile, ecco.
Qualche volta faccio anche frittatine di zucchine o di aringa o trota affumicata (ebbene si': mangiare pesce alla mattina non è più tabù da quando vivo in Germania - ma d'altronde sono sempre stata aperta a ogni sperimentazione culinaria).

Per cui mi sono ritrovata con un certo ammontare di tuorli in frigo. Che farne?

1) maschera per il viso:
ho mescolato 2 tuorli con poche gocce di limone e un cucchiaino di olio di cocco, e me lo sono spalmato sulla fazza. Dopo 10 minuti sembravo la mummia da sbendata, dopo mezz'ora ulteriore mi sono dimenticata di avere l'impiastro in faccia...nell'arco di 4-5 ore l'impiastro si è un po' scrostato da solo, tanto da farmi dimenticare di averlo. Dato che in casa mia di specchi ce ne sono pochi (e da allora come Marlo Morgan nell'esilio dell'outback australiano vivo più felice), sono uscita per andare a fare il giro quotidiano in bici, ho girullato per circa 2 ore in esplorazione, e poi sono andata a tenere il mio corso. Una allieva mi ha visto e salutandomi mi ha chiesto se mi ero ferita in faccia. All'inizio non capivo, poi mi sono toccata e ORRORE! un pezzo di faccia è venuto via mentre grattavo. L'uovo solidificato si era vendicato. Vabbè. Cmq la pelle resta morbida e un po' tirata- effetto colla.

2) biscottini facili facili:
 praticamente una versione dei cavallucci di cui sto andando matta, epperò con olio e uovo. Quindi sono molto più friabili e vanno bene anche come biscottino post-caffè o per il tè (mentre la morte dei cavallucci originali è nel vino, passito o bianco). Ovviamente si possono fare in versione non-cavalluccia, ovvero senza noci e mandorle, e senza canditi e spezie. Saranno un po' più tristi ma comunque buoni, oppure potete sempre vivacizzarli con una semi immersione in cioccolato liquido, yumm

INGREDIENTI

250 gr farina
3 tuorli
50 gr olio di semi
100 gr zucchero
8 gr lievito per dolci
per insaporire (facoltativo):
1 cucchiaino cannella, 1 cucchiaino semi di finocchio, 1 cucchiaino zenzero in polvere, 1/2 cucchiaino curcuma, 10 mandorle a pezzetti, 10 noci a pezzetti, 100 gr canditi

Mescolate tutto, se l impasto è troppo asciutto aggiungere acqua - quasi a gocce però! non deve diventare appiccicoso, e non vi preoccupate se resta un po' sabbioso
Mettetelo in frigo per un oretta (o ddi più se ve lo dimenticate come me) poi riprendetelo. .fate forme di palline che schiaccerete nel mezzo.
Cuocete in forno caldo 180 gr per dieci minuti, poi controllate perchè ogni minuto da questo momento in poi potrebbe essere il troppo che stroppia.Sono dorati e profumati? pronti!
Buon appetito!

lunedì 10 luglio 2017

Cavallucci toscani facilissimi e light





I cavallucci sono biscotti tipici toscani di origine Toscana. Sono composti da un impasto molto consistente aromatizzato con spezie e arricchito di noci.
Sono dolci di antiche origini, preparati per conservarsi a lungo, e già diffusi ai tempi di Lorenzo il Magnifico con il nome di Biriquocoli. Gli ingredienti tipici sono miele e più recentemente zucchero, farina, noci, spezie e canditi raffinati. Col passare del tempo presero il nome di cavallucci, perché venivano offerti soprattutto nelle osterie di campagna, dove si fermavano diligenze e barrocci e venivano consumati dai conducenti di cavalli e dai passanti.
I cavallucci vengono serviti con vini liquorosi nei quali vengono solitamente inzuppati: Vin santo, Marsala, Passito di Pantelleria, Asti Spumante o Moscato.
Si può trovare un particolare riferimento storico che dà la possibilità di delineare temporalmente l'origine di questi biscotti: appare infatti da numerose carte dell'epoca che il Concistoro, nei primi anni del XVII secolo, avesse usanza di distribuire tra i suoi membri panpepato e "bericuocoli", che altro non erano se non i moderni Cavallucci, che hanno nel tempo acquisito questo nome per via della loro grande diffusione tra la gente di cavalli che frequentava le stazioni di cambio e di posta
(Wikipedia)

Ingredienti

1 kg farina
530 gr zucchero
260 gr acqua
30 gr lievito
10 gr cannella
10 coriandolo
2 abbondanti cucchiaiate di noce moscata
2 anche 3 cucchiaiate abbondanti di zenzero macinato
300 gr canditi misti (cedro e arancia)
100 gr noci spezzettate grossolanamente
100 gr mandorle non sbucciate spezzettate grossolanamente
se ne avete: scorza di arancia grattuggiata (o se avete quella essiccata, a pezzettini o in polvere)
100 gr miele (volendo: anche meno, diventano davvero dolci: se volete, diminuite lo zucchero a 450 gr)

mescolate il miele con lo zucchero e l acqua e mettete su fuoco basso mescolando. Sciogliete.
Le ricette dicono GIAMMAI far bollire l acqua. IO lo faccio e non succede niente.
Quando lo sciroppo e´ben sciolto, versatelo su tutti gli altri ingredienti che avrete previamente mescolato bene con le mani, per rendere il tutto omogeneo.
Poi create palline con le mani, ripassatele nella farina e mettetele su una teglia. Fate intanto scaldare il forno a 180 gradi.
Infornate per circa 12-15 minuti (io faccio 12, per il mio forno va bene).
Sfornate e mettete in un piatto. Divini!
con queste dosi me ne sono venuti 148!

Pollo alle prugne alla marocchina






Questo piatto superlativo l´ho assaggiato la prima volta in un "ristorante" marocchino a Torino: di fatto era una casa privata dove una signora cucinava due piatti in croce, questo e un cuscus che non mi e´mai garbato. Questo pero´...slurp.
Si dovrebbe cuocere nel tajine, cioe´ la pentola apposita, che avevo in italia ma che non ho in germania. Ma una padella fara´ comunque il suo dovere, fidatevi.
E´velocissimo, ottimo, e´difficile fermarsi anche dopo essersi saziati.....vi assicuro.
L´ho accompagnato con del semplice riso lessato con sopra una spolverata di un mix di spezie chiamato Sumak, di origine libanese. Ne esistono diverse versioni, la mia dentro ha:
sesamo, buccia di limone, sumak, sale, timo, cannella, chiodo di garofano, pepe, coriandolo, cumino, e qualcosa d altro che non so. E´salato, delicatamente aspro, noccioloso da sesamo tostato, ed e´una delizia spolverato sul pane con un filo di olio. Cercatelo nei negozi etnici perche´ merita.

Ma non e´essenziale ai fini della ricetta di oggi.

INGREDIENTI: (per 2)
250 gr pollo
2 pomodori
10 prugne secche
1 manciatona di mandorle
1 cipolla
2 spicchi di aglio
olio
sale
(facoltativo: 2 peperoni, qualche foglia di insalata, 1 costa di sedano)
1 cucchiaio di curcuma
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di zenzero in polvere
2 semi di cardamomo (facoltativo)
1 cucchiaio di cumino (facoltativo: in polvere o in semi. Io di solito lo metto ma stavolta non ne avevo in casa!)
1 cucchiaio di coriandolo (io avevo solo quello intero in semi, va bene lo stesso)
1/2 cucchiaino di polvere di peperoncino se volete
1/2 cucchiaino di pepe
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di semi di sesamo

Per accompagnare:
riso
sumak (se lo avete, se no: sesamo)

Fate soffriggere la cipolla tagliata a cubetti non troppo piccoli e l aglio tritato con un cucchiaio di olio (o come faccio io: 2 cucchiai di acqua). Aggiungete il pollo tagliato a pezzetti non troppo piccoli.
Aggiungete le spezie e il sale e mescolate. Dopo poco aggiungete il pomodoro a pezzetti, le verdure se le gradite tagliuzzate, e le prugne con mezzo bicchiere d´acqua. Mescolate e nel frattempo mettete a bollire il riso.
Se il pollo si asciugasse troppo, aggiungete un po´ di acqua, deve restare sempre un po´ di sughetto liquido da versare sul riso.
Non vi preoccupate che cuocia troppo: quando il tutto si sta ancora cuocendo, aggiungete un cucchiaino abbondante di zucchero, le prugne si caramelleranno e diventeranno morbidissime.
(variante: cuocere le prugne a parte con acqua, cannella e un cucchiaino di olio finche non diventano estremamente morbide, a quel punto aggiungerle al pollo con l acqua di cottura)
Scolate il riso, se avete il mix di sumak lasciate il riso scondito ma spolveratelo con questa spezia deliziosa. Altrimenti lasciatelo pure bianco e scondito, al limite mettete un po´di sesamo sopra.

Servite in due ciotole distinte il riso e il pollo da cui potrete combinare il vostro piatto. Buon appetito!

lunedì 8 maggio 2017

Gnocchi di patate facili e veloci e caipirinha all'arancia - Gnocchi easy and quick style and caipirinha with orange

bella serata ieri, a dirigere tre uomini (tedeschi e siriani) a pelar patate, impastare e manifatturare gnocchi, mentre uno veniva ogni tanto deviato a produrre caipirinhas e spritz.
Ottima caipirinha peraltro, fatta con 1 arancia, mezzo limone, un po' di zucchero di canna (poco) e cachaça.
 Ecco. Mentre io, oltre a sorbire tali produzioni, facevo conoscere un paio di voci italiane - Maria Mazzotta e Antonella Ruggero, oltre alla musica degli Officina Zoè che, insieme ad altre fighezze, saranno in turnè crucca prossimamente.
ps gli gnocchi sono venuti benissimo


Sugli gnocchi ci sarebbe da scrivere un trattato. Mia mamma li ha sempre fatti senza uovo, e il gusto è decisamente più "patatoso" e la consistenza più morbida. D'altronde, se le patate sono un po' acquosette, se temete di non far stare insieme l'impasto, un ovetto ci vuole.

C'è chi dice che ci vogliono 2 cucchiai di grappa per kg di patate (perchè la grappa esalta il gusto delle patate, che cosi anche conditi con gorgonzola o ragù, mantengono il gusto patatoso).
C'è chi dice che l'albume li rende duri, quindi meglio solo il tuorlo.
C'è chi dice 400 gr di farina per 500 gr di patate (a me pare davvero troppo, però ho provato e non vengono male).
C'è chi dice, fai arrostire le patate o al massimo cuocile al vapore, così non avrai eccessiva acqua e le patate richiederanno meno farina
C'è chi le patate le fa bollire e poi, già schiacciate, le fa ripassare in un pentolino tipo pasta choux per far perdere l'acqua in eccesso (la prossima volta provo).
C'è chi dice che ci vogliono patate vecchie, perchè l'impasto rimanga più consistente.

Io li faccio cosi:

INGREDIENTI:

2 kg di patate (perchè se si fanno, tanto vale abbondare: c'è chi ieri ne ha mangiato 3 piattoni, tra gli ospiti!)


minimo 500 massimo 800 gr farina (do' un minimo e un massimo perchè dipende dalle patate utilizzate: cercate d non usarne di più, o diventeranno troppo duri)

2  tuorli (se li volete più morbidi) oppure 4 uova intere (se li volete più consistenti)
sale

Fate cuocere le patate al vapore (meglio) o fatele lessare CON LA BUCCIA. Sbucciatele ancora calde e schiacciatele. Io non ho attrezzi adatti, le ho schiacciate con forchettone.
Aggiungete un paio di cucchiaini di sale e i tuorli e mescolate velocemente. Aggiungete la farina e mescolate, dovrete usare le mani a un certo punto, ma l importante è che l'impasto venga mescolato SOLO quel tanto da far amalgamare gli ingredienti. Se lo lavorate troppo, le patate rilasceranno umidità e voi dovrete aggiungere farina (e l'impasto resterà duretto).
Quando tutta la farina è assorbita, fate dei cordoncini (mettendo un po' di farina su un tagliere o sul piano di lavoro e sulle vostre mani, perchè l'impasto non si appiccichi).
Tagliateli a pezzettini, grandi come una falange, e metteteli su tagliere o su piano di lavoro infarinato.
Far bollire l'acqua ccon un paio di cucchiai di olio (aiuterà a non far appiccicare gli gnocchi).
Scolateli quando vengono a galla e conditeli con un sughetto di pomodoro fresco, basilico, aglio e origano. Oppure fate scaldare un pezzo di gorgonzola con un goccio di latte, pepate il tutto e mescolate fino a ottenere una crema di formaggio con cui annegare gli gnocchetti.
Buon appetito!

ps 1 piatto di gnocchi (non conditi) da 200 gr crudi: 5 punti


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Beautiful evening yesterday, directing three men (German and Syrians) to peel potatoes, kneading and manifacturing gnocchi, while one was occasionally diverted to produce caipirinhas and spritz.
Excellent caipirinha however, made with 1 orange, half a lemon, a little bit of sugar cane (slightly) and cachaça.
Here. In the meanwhile I, besides sucking such productions, let them know a couple of italian voices - Maria Mazzotta and Antonella Ruggero, in addition to the music of the Officina Zoè that, together with other cool stuff, will be in a cultural festival this summer.
ps the gnocchi were marvelous

About gnocchi there would be to write a treaty. My mother always made them without any egg, and the taste is decidedly more "potatous" and the texture is softer. On the other hand, if the potatoes are a little too "watered", or if you fear the dough is too "sticky", egg will be required.

There are those who say that  2 tablespoons of grappa per kg of potatoes will enhances the potatoes flavor (I need to try).
There are those who say that the albumen makes the gnocchi too hard, then better using only the yolk.
There are those who say 400 gr of flour for 500 grams potatoes (seemed to be really too much, though I tried and are not bad).
There are those who say, roast potatoes instead of boiling them, or steam cook, so you will not have excessive water, so that potatoes will require less flour
There is who boils the potatoes and then, when already crushed, make them dry in small saucepan to lose excess water (next time I'll try).
There are those who say that better using old potatoes, because the dough remains more consistent.

INGREDIENTI:

2 kg of potatoes (because if you decide to make them, abound!)

Minimum 500  maximum 800 gr flour (it depends on potatoes : Try not to use more, or they will become too hard)

2 egg yolks (softer result) or 4 eggs (more "stable" result) 
salt

cook the steamed potatoes or let them boil with the peel. Peel still hot and make them mashed . I do not have suitable tools, I do so with a carving fork.
Add a couple of spoons of salt and the yolks and mix quickly. Add the flour and mix, you will need to use your hands at a certain point, but the important thing is that the dough is mixed only that so much to amalgamate the ingredients. If you mix it too long, potatoes will release moisture and you'll need to add flour -result: the dough will be too hard).
When all the flour is absorbed, spread a little flour on a cutting board or on the table and on your hands, because the dough might become sticky.
Create cords and Cut them into small pieces and large as a phalanx, as in the pic, and place them on a chopping board or on floured work surface .
Boil the water (add to the water a couple of spoons of oil, it will help gnocchi not to stick together).
Drain when they float to the surface and dress them with a sauce of fresh tomato, basil, garlic and oregano. Or  heat a piece of gorgonzola with a dash of milk, pepper and stir up to obtain a cheese cream with which you can drown the dumplings.
Buon appetito!

mercoledì 26 aprile 2017

Caramelline speziate per gola e...per piacere! super facili! - Candies for throat and for pleasure! super easy


 I
INGREDIENTI:
4 cucchiai di zucchero
 1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di cannella macinata
1 mezzo cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di salvia in polvere
1/4 cucchiaino (una punta) di curcuma
2 cucchiai di succo di mandarino (o arancia o limone o ananas o altro frutto a piacere)
opzionale: potete aggiungere polvere di cardamomo, ma una punta perchè altrimenti coprirà gli altri sapori
500 gr farina per lo stampo





Prendete una teglia poco profonda, versate la farina e livellate bene, poi fate dei buchini vicini l'uno all'altro con la punta di un dito o con il manico tondeggiante di una forchetta o di una biro! con questi ingredienti mi vengono circa una quarantina di piccole pastigliette.
Versate tutti gli ingredienti in una padellina e cuocete a fuoco basso mescolando sempre finchè non comincerà a bollire: a quel punto continuate a mescolare costantemente per 4 massimo 5 minuti. Dopodichè togliete velocemente dal fuoco e con l aiuto di un cucchiaino, versate poche gocce di caramello nei buchini fatti nella farina, fino a riempirli. Se il composto dovesse diventare duro nel frattempo niente paura: rmettetelo sul fuoco per qualche minuto girando finchè non diventa di nuovo morbido, e continuate l'operazione di produzione caramelle nei buchini di farina.
Dopo poco il caramello si sarà solidificato nella farina: raccogliete le caramelle e scuotete via la farina in eccesso. Conservatele in un barattolo anche di vetro, ma considerate che con l umidità tenderanno a incollarsi un po', io ci metto sempre un po di farina per tenerle staccate. oppure non chiudete il tappo. Buon appetito!

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Ingredients:
4 tablespoons sugar
1 teaspoon honey
1 teaspoon cinnamon
1 ½ teaspoon ginger
1 teaspoon sage (powder)
1/4 teaspoon (a tip) of turmeric
2 tablespoons of juice of mandarin (or orange or lemon or pineapple or other fruit)
Optional: You can add powder of cardamom but just a little because otherwise it will cover all the other flavors

500 gr flour for the mold

Take a baking tin, pour the flour in it and levelwell, then do small "holes" in the flour with the tip of a finger or with the rounded handle of a fork or a ballpoint pen! With these ingredients I did approximately forty small little candies.
Pour all ingredients in a small pan and cook on low heat stirring constantly until it begins to boil: from now on, continue to stir constantly for 4 max. 5 minutes. Then quickly remove from the fire and with the help of a teaspoon, pour a few drops of caramel in the small holes you did in the flour,  and  fill them. If the compound were to become hard while you do so, no worry: put it again to warm it u for a few minutes until it becomes soft again, and continue the operation of candies production.
Shortly after, the Caramel will be solidified in the flour: gather the sweets and shake off the excess of flour. Save them in a jar, but considere that with moisture the candies will tend to stick a little, I will always put a little flour to keep them well decided.  Good appetite!

Tortino leggero di cavolfiore -Light cauliflower pie

Ingredienti:

1 cavolfiore (il mio era  1,5 kg)
2 uova
100 gr crusca d'avena
aglio 3 spicchi
sale
pepe
maggiorana (1 cucchiaino)
curcuma (mezzo cucchiaino)
timo, rosmarino, erba cipollina, prezzemolo a piacere

Fate a pezzi il cavolfiore e mettetelo in una pentola con un dito d'acqua, cuocetelo finchè non si ammorbidisce a fuoco medio. Scolatelo benissimo e poi frullatelo con uova e spezie. Infine aggiungete la crusca e mescolate bene. Mettete in uno stampo rivestito di carta da forno e cuocete in forno per circa un'ora a 200° o finchè non si forma una crosticina dorata sopra. Accompagnate con una insalata di pomodori e buon appetito! con queste dosi mi sono venuti due stampi ovvero 2 tortini. Mezzo tortino ha 2 punti WW per chi segue la dieta punti. Buon appetito!

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Ingredients:

1 cauliflower (mine was 1.5 kg)
2 eggs
100 gr oat bran
garlic 3 cloves
salt
pepper
marjoram (1 teaspoon)
Turmeric (half a teaspoon)

thyme, rosemary, chives, parsley according to taste

Cut the cauliflower in pieces and put it in a pot with a little water, cook until it softens (medium heat). Strain it well and then mixed it with eggs and spices. Finally add the bran and mix well. Put in a mold lined with baking paper and bake in the oven for about one hour at 200° or until it forms a golden crust above. Accompanied with a tomato salad and bon appetit! With these doses I have done two pies. Each half pie has only 2 WW points for those who follow the diet with points. Good appetite!

mercoledì 22 febbraio 2017

Light chocolate banana cake with soft melted center - Torta leggera con banane e cioccolato con cuore morbido e cremoso




Qui la banana rende l impasto decadente e lussurioso.
All assaggio potrebbe essere una torta con quintali di burro e dozzine di uova, e invece TA DAH, niente di tutto cio. Un misero ovetto sparuto e solitario tutto quel che la ricetta prevede.
Il resto, banane, un po di zucchero, un po di latte o di acqua, e cacao amaro.
Insomma. Un dessert leggero e golosissimo. Provate!

INGREDIENTI:

3 banane mature
90-100 gr zucchero a vostro gusto
50-60 gr cacao amaro
120 gr farina
1 bustina lievito (16 gr)
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
125 gr di liquido (latte o latte di soia o anche acqua o succo di mela)
Facoltativo: pezzettini di cioccolato fondente o gocce di cioccolato a piacere

Schiacciate le banane con lo zucchero finche non diventano una purea. Aggiungere tutti gli ingredienti secchi e l uovo.
Aggiungere anche il liquido e mescolare.
Infornare per circa 20-30 min a 180 °: lasciare riposare fuori (non deve essere asciutta: solo l esterno deve essere asciutto al "tatto")
La torta sara cresciuta e all interno sara rimasta cremosa, con un cuore morbido di crema di banana e cioccolato, da raccogliere con il cucchiaino. Divina.
Buon appetito!

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Here the banana makes the dough decadent and luxurious.
At first bite, this cake might appear as a cake with tons of butter and dozens of eggs, and instead TA DAH, not at all. A paltry and solitary egg, that is more or less all the fat that this recipe requires.
And of course bananas, sugar and a little milk or water and bitter cocoa.
In short. A light dessert and "golosissimo". Try it!

Ingredients:

3 ripe bananas
90-100 gr sugar (according to your taste)
50-60 gr unsweetened cocoa
120 gr flour
1 teaspoon baking (16 gr)
1/2 teaspoon salt
1 egg
125 gr of liquid (milk or soy milk or even water)
Optional: pieces of dark chocolate or chocolate drops (not necessary)

mash the bananas with the sugar until they become a puree. Add all dry ingredients and the egg.
Then add the liquid and mix.
Bake for about 20-30 min at 180 ° (should not be dry)
The cake will be grown and inside it will remain creamy, with a soft heart of banana and chocolate, to gather with the spoon. Divine.
Enjoy!

venerdì 13 gennaio 2017

Salmone glassato al sesamo - Glazed salmon with sesame





Una ricettina buona buona e facile davvero.
Ho ripreso in mano un mio vecchio quaderno di ricette che usavo fare in barca, di grande successo e facile esecuzione, ma ciascuna con qualche tocco originale e particolare.
Questa non e' una di queste ma e' comunque una vecchia ricetta che amavo molto. Avevo voglia di pesce ma senza dover elaborare particolari salse o particolari cotture.
un modo rapidissimo per godersi un trancio di salmone al massimo...
il dolce del miele sparisce quasi ma esalta il tostato del sesamo...
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A recipe very good and very easy.
I rediscovered an old collection of my boat recipes. Very easy and very original, particular.
This is NOT one of them, but it is particular as well. I wanted some fish, but no long cooking....
Very very quick and really enjoyable.
The sweetness of honey magnifies the taste of toasted sesame..
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INGREDIENTI:

1 trancio di salmone a testa
1 cucchiaino di miele a testa (bio, io uso un millefiori)
semi di sesamo, circa un cucchiaio colmo a testa

Spalmare mezzo cucchiaino di miele su un lato del trancio di salmone, versare una parte dei semi di sesamo e farli "incollare" premendo un po' con il dorso del cucchiaio. Poggiare il lato "insesamato" sulla piastra, fredda, e ripetere l;operazione dall'altro lato.
Accendere il fuoco sotto la piastra, cuocere pochi minuti per lato, finche' non si sara' formata una crosticina e sentirete scoppiettare i semi di sesamo.
Buon appetito!

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INGREDIENTS:

1 salmon slice per person
1 teaspoon of honey per person
1 FULL tablespoon of sesame seeds per person

Spread half a teaspoon of honey over one side of the slice of salmon, pour some of the sesame seeds and make them "stick" by pressing a bit with the back of a spoon. Place the "sesameed" side  on the cold plate, and repeat everything over the other side.
Turn the heat under the plate, cook a few minutes per side, until it will be formed a crust and you will hear crackling sesame seeds.
Enjoy your meal!